Questa notte la luna pareva ancor più bella e languida,
forse la neve che la contornava,
forse era solo perché risplendeva della luce del tuo volto.
Osservo attento i tuoi profili
dolci le forme dei tuoi fianchi,
piccanti e acuminati i tuoi seni;
le gambe affusolate ricordano
felini maestosi
Ed io mi perdo tra mille pensieri
nel tuo dolce e provocante incedere
Inusuale per me il turbinio che generi
Osservo ancora una volta il bagliore
della luna e raccolgo tra i palmi
una pallida lacrima dai riflessi dorati
che nascondo in fondo al mio cuore





